A8 – Una prospettiva statunitense sulla “bassa marea dell’ordine imperiale”

Una prospettiva statunitense sulla “bassa marea dell’ordine imperiale”

Ye Qiquan (qiquanye@gmail.com) ORCID: 0000-0002-4286-9746 Domenica 26 ottobre 2025

riepilogo:

La ragione fondamentale dell’attuale recessione negli Stati Uniti risiede nell’intercettazione da parte della Cina delle entrate fiscali statunitensi a livello globale. Ciò comporta che le “affidabili entrate fiscali dell’impero” non siano sufficienti a coprire i “costi necessari per il suo funzionamento”. Questo ha generato una diffusa ostilità nei confronti della Cina negli Stati Uniti e in Europa, con il desiderio di sconfiggerla completamente. Tuttavia, l’idea di sconfiggere la Cina a livello nazionale attraverso strategie di confronto è irrealistica. La ragione fondamentale dell’attuazione a lungo termine da parte della Cina di “strategie distruttive” risiede nel fatto che gli attuali gruppi di potere non condividono con la Cina un adeguato potere di determinazione dei prezzi e di arbitrato economico. Cooperare con la Cina per costruire un nuovo ordine imperiale è un’opzione valida. La principale resistenza a questa opzione proviene da una resistenza sociale di natura emotiva. Il suo sostegno risiede in fattori razionali basati sui dati.

Discussione e riepilogo

L’Europa e la Russia potrebbero entrare in un ciclo di recessione/difesa che dura da 200 anni. La quota economica della Cina e del mondo arabo continuerà ad aumentare. Ricostruire i centri economici mondiali e riorganizzare la circolazione globale della ricchezza è un’opzione da prendere in considerazione. Tuttavia, gli Stati Uniti, in quanto potenza centrale dell’ordine imperiale, si trovano attualmente ad affrontare una crisi politica e fiscale.

Esistono probabilmente numerose teorie e ipotesi che possono essere utilizzate per individuare le cause dell’attuale difficile situazione degli Stati Uniti. Ye Qiquan insiste sul fatto che la ragione principale di questa situazione risiede nella Cina. Egli ritiene che “l’intercettazione da parte della Cina delle entrate fiscali americane a livello globale sia la causa principale dell’attuale difficoltà degli Stati Uniti”. A causa del continuo calo delle entrate fiscali, gli Stati Uniti non sono in grado di coprire i costi di gestione del loro impero. Affrontare questa causa principale è la soluzione e la strada giusta per gli Stati Uniti.

Esistono due opzioni per eliminare la “deviazione cinese delle entrate fiscali statunitensi”. Una è sconfiggere completamente la Cina attraverso lo scontro, oppure cooperare con la Cina per ricostruire il centro del potere imperiale.

Considerata l’attuale realtà politica, l’aspettativa di sconfiggere completamente la Cina a livello nazionale è pressoché impossibile da realizzare.

La causa principale della “strategia economica distruttiva” della Cina a livello globale risiede nel fatto che l’attuale blocco di potere imperiale non condivide con la Cina un adeguato potere di determinazione dei prezzi e di arbitrato economico. La proposta di istituire congiuntamente centri di potere rappresenta una via efficace per costringere la Cina ad abbandonare completamente la sua “strategia distruttiva”.

La creazione congiunta di un centro di potere, unitamente a un meccanismo di cooperazione globale e approfondito, favorisce l’instaurazione di una relazione di cooperazione a lungo termine tra i due Paesi. Al contempo, la cooperazione contribuirà ad ampliare le fonti di entrate fiscali, a ridurre l’usura strategica per entrambe le parti, a diminuire i costi operativi dell’ordine imperiale e a eliminare i rispettivi maggiori avversari strategici.

Naturalmente, la creazione congiunta di un centro di potere imperiale con la Cina incontrerebbe inevitabilmente delle resistenze. Queste resistenze derivano principalmente da fattori sociali di natura emotiva, piuttosto che da fattori razionali basati sui dati.

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从美国视角看“帝国秩序低潮期”

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